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10 BUONI MOTIVI PER UN
WEEK END NELLA VERDE TUSCIA
Situata nell’Alto Lazio, la
provincia di Viterbo offre una natura affascinante,
terme, enigmatici reperti etruschi, palazzi e mostri di
pietra. La spettacolare Festa di Santa Rosa il
3 settembre.Il tutto facendo base alla Locanda della
Chiocciola a Orte.
Questa è la terra degli Etruschi e
Tuscia è il nome che è stato attribuito al vasto
territorio dell’Etruria nella tarda antichità ed Alto
Medioevo. È attraversata dalla Via Francigena, che si
snoda tra antichi borghi e colline verdeggianti. Nei
dintorni di Orte sorge La Locanda della Chiocciola,
piccolo hotel di charme ambientato in un casale del ‘400.
La posizione strategica della
Locanda, che domina la valle del Tevere, permette di
visitare luoghi di notevole interesse archeologico,
naturalistico e storico: Viterbo e Tuscania, i laghi di
Bolsena e Vico; i giardini di Villa Farnese e di Villa
Lante della Rovere e quello dei Mostri di Bomarzo;
riserve naturali e siti archeologici etruschi. Dopo le
visite ci si rilassa in due nell’intima spa della Locanda
e si assaggia la genuina cucina locale.
GLI ETRUSCHI . Alcune
delle maggiori testimonianze della civiltà etrusca sono
visibili a Tarquinia. Il quattrocentesco Palazzo
Vitelleschi ospita il Museo Archeologico, le cui sale
accolgono tra l’altro parte della decorazione fittile
del Tempio dell’Ara della Regina, come la celebre
coppia di cavalli alati e numerosi sarcofagi. La tombe
della Necropoli di Monterozzi sono celebri in tutto il
mondo per i loro affreschi.
LAGHI E VULCANI . Il
paesaggio della Tuscia Viterbese è affascinante per la
sua varietà, che poche altre zone d'Italia possono
vantare. Le verdi colline e i monti che coprono la
Tuscia altro non sono che vulcani e i loro crateri sono
colmati da laghi. I maggiori sono il Lago di Bolsena, il
Lago di Vico, il Lago di Bracciano e quello più piccolo
di Martignano. Molte sono anche le riserve naturali,
come quella del lago di Vico (Caprarola), della Valle
del Treja (Calcata), di Monte Rufeno (Acquapendente), di
Marturanum (Barbarano Romano) e della Valle dei Calanchi
(Bagnoregio).
IL PALAZZO DEI PAPI . Viterbo
si stringe nell'abbraccio delle mura castellane, con il
quartiere medievale, la cattedrale di San Lorenzo e il
magnifico Palazzo dei Papi: Viterbo infatti fu sede
papale nel XIII secolo e vide succedersi ben sei
pontefici. La facciata austera di nuda pietra si
prolunga in una loggia leggera. La massiccia scala
centrale conduce al Salone del Conclave.
SANTA ROSA. Il 3
settembre Viterbo è scenario di una
manifestazione unica al mondo, esaltante, quasi
indescrivibile per la sua bellezza, spettacolarità ed
emozione. La macchina di Santa Rosa, patrona
della città, consiste in una torre illuminata
da fiaccole e luci elettriche, alta circa trenta
metri e pesante cinque tonnellate, che viene portata a
spalla lungo il centro cittadino, tra ali di folla in
delirio.
LE CHIESE ROMANICHE DI TUSCANIA .
La medievale Tuscanica, collocata
su uno sperone tufaceo, conserva fuori dalla sua cinta
urbana due magnifiche, famose chiese in stile
romanico-lombardo: la Chiesa di San Pietro con il suo
mirabile rosone centrale cosmatesco, e la Chiesa di
Santa Maria Maggiore dai tre portali ricchissimi di
decorazioni e dalla poderosa torre campanaria.
LE TERME . Area
vulcanica per eccellenza, la Tuscia è terra ricca di
acque termali, La sorgente più famosa è quella del
Bullicame, a circa Km.2 da Viterbo, le cui acque
sgorgano ad una temperatura di 58°C, ed alimentano le
magnifiche Terme dei Papi a Viterbo. La monumentale
piscina di oltre 2.000 mq è aperta tutto l’anno con
orario continuato (il sabato anche la sera fino all’una
di notte). Il piacere di immergersi nelle acque fumanti
nei mesi invernali rende questo luogo unico e suggestivo
oltre che salutare. Altre sorgenti termali, in parte
utilizzate, si trovano nelle vicinanze di Orte e
Vetralla con acqua sulfurea a 30 gradi C.
I PRODOTTI TIPICI . La
gastronomia del Viterbese è semplice e genuina. Si
inizia con una salutare zuppa di legumi o con "l’acquacotta"
a base di patate, cicoria, pomodori e cipolla; ottime le
paste all’uovo come il tradizionale "fieno"
di Canepina, i tipici gnocchi e la gustosa polenta sulla
spianatoia. Il pesce è cucinato in tutte le sue
varianti, sia lungo il litorale marino che in
prossimità dei laghi. Tra le pietanze di carne da
ricordare "l'abbacchio" cotto arrosto o alla
cacciatora, la "porchetta" e la cacciagione
accompagnata da funghi freschi locali. Tra i prodotti
caseari artigianali ricordiamo la caciotta, il pecorino
e la ricotta. La viticoltura, diffusa in tutto il
territorio per le favorevoli condizioni climatiche,
offre vini rossi e bianchi, secchi (Est-Est-Est, Colli
Etruschi, Colli Cimini) e dolci (Cannaiola di Marta e
Aleatico di Gradoli), che ben si accompagnano ai
dolcetti casarecci al gusto di nocciola (tozzetti) e
castagne dei Monti Cimini. Di grande importanza la
produzione di olio extravergine di oliva delle zone di
Canino, Vetralla e Bolsena.
I GIARDINI. Molti
palazzi e ville principesche esibiscono giardini
meravigliosi, come i celebri giardini all’italiana di
Palazzo Ruspoli a Vignanello, quelli di Villa Farnese a
Caprarola e di Villa Lante a Viterbo. Il centro botanico
Moutan di Vitorchiano vanta la più ricca e completa
collezione al mondo di peonie, un pezzo di Cina
trasportato nel viterbese!
I MOSTRI DI PIETRA . Imperdibile
per un turista che visita la zona è il Sacro Bosco di
Bomarzo, meglio conosciuto come "Parco dei
mostri", che sorge su di un pendio sottostante il
castello Orsini. L'autore di questa creazione
inconsueta, realizzata nella seconda metà del
Cinquecento, è Pirro Ligorio per il principe Pier
Francesco Orsini, originale ed eclettico personaggio del
Rinascimento italiano. Gli stravaganti
"mostri" sono ricavati nei massi di pietra
vulcanica sparsi in tutto il parco. I più interessanti
sono: il Mascherone, l'Elefante in battaglia e il
Drago in lotta coi veltri (evidenti gli influssi
asiatici) e la Casetta inclinata.
LA "LOCANDA DELLA
CHIOCCIOLA" . I
proprietari, Roberto e Maria Cristina de Fonseca
Pimentel, gestiscono personalmente La Locanda
della Chiocciola ed accolgono gli ospiti con calore e
cordialità. All’interno
del magnifico giardino che circonda la casa si trova una
grande piscina (abitualmente aperta dal 1° Maggio a
fine Settembre). All’ombra di portici e pergole ci si
può rilassare in tutta tranquillità. Il servizio
ristorante viene effettuato sia nella sala interna,
scaldata in inverno da un maestoso camino del ‘600,
sia in giardino sulla terrazza esterna che domina la
vallata. Il centro benessere è uno spazio intimo,
affacciato con vetrate sulla verde vallata, e viene
prenotato da due persone per uso esclusivo. Otto
graziose camere dai nomi poetici sono dislocate tra l’antico
casale e la dépendance "I Noccioli". L’arredamento
è semplice ed accogliente. Prezzo per la camera doppia
Standard nel 2010 da 130 a 150 euro. Superiore da 160 a
180 euro.
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8th INTERNATIONAL CONVENTON FOR CULTURE &
TOURISM
AMORGOS
ISLAND
WELCOME
THE
MEETING: Green
Tourism - Program for Tourist Enterprises and
Protection - Biological Cultivation
Biological
Products - The olive and olive oil: the healthy
Mediterranean Diet - Saving energy
WWW.YPERIA.GR
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AMORGOS
ISLAND, ULTIMO PARADISO DELLE CICLADI
DOVE
GLI SPOSI
ARRIVANO A DORSO D’ASINO
di
Antonio Conte
L’isola
di Amorgos è l’ultima propaggine
dell’arcipelago delle Cicladi e forse anche per
questo, meno conosciuta
dal turismo vacanziero internazionale, come invece
lo sono le sue consorelle:Naxos, Paros, Santorini
etc. Un’isola felice e “inesplorata”che
rimane ancora uno degli ultimi paradisi del
Mediterraneo.
E
non poteva che esserci migliore scelta per la
Convention Internazionale dei Media
Yperia 2008 che da sei anni viene ospitata
presso l’hotel Aegialis, situato a strapiombo
sul mare. Qui
la fanno da padroni non i motori che affliggono le
metropoli, ma la natura incontaminata, con il
canto del gallo ruspante e il raglio dell’asino
che scandiscono l’alba e il tramonto invitandoti
allo spettacolo unico che offre il sole che come
una palla di fuoco emerge, o si nasconde,
all’orizzonte riflesso nell’intenso blu del
mare. Mentre
respiri a
pieni polmoni i profumi delle erbe officinali
che delle tremila specie esistenti in tutta
l’Europa, qui se ne contano più di novecento.
La
moderna Spa, inaugurata da un anno, accanto al
bellissimo e panoramico hotel “Aegialis”,si
potrebbe definire “la clinica del silenzio”,
per il clima di pace che in questo paradiso
terrestre si respira ovunque e che invece spesso
si va a cercarlo
a migliaia di chilometri da noi,
in meditazione con i monaci del Tibet, o in
India. “Gli europei lo possono trovare qui, a poche
centinaia di chilometri da casa”- come ci dice
Irene Giannacopoulos, proprietaria dell’Aegialis
Hotel e promotrice dell’incontro annuale di
studi e scambi culturali internazionali con i
giornalisti che si occupano di problematiche del
turismo.
Qui,
mentre fa da base la climaterapia e la
talassoterapia per ragioni di natura ambientale, non si rinuncia alle altre cure di bellezza con le più
avanzate strutture tecnologiche, alcune delle
quali con “made in Italy”, come Jacuzzi.
GLI
SPOSI ARRIVANO A DORSO D'ASINO.
E per le coppie
di innamorati dei paesi nordici, come la
Finlandia, sta diventando una moda andare a
sposarsi ad
Amorgos. Non a Las Vegas o altre destinazioni
d’oltre oceano, quindi. In modo più originale e
soprattutto a portata di tutte le tasche, qui si
può scegliere tra il matrimonio di rito
ortodosso, o cattolico, e quello doppio, o
semplicemente con il rito civile, tutto
regolarmente e legalmente registrato, con un
pacchetto che non supera i mille euro,
omnicomprensivo: cerimonia, hotel, ricevimento,
musica e persino le bomboniere.
Ad
attendere gli sposi, seguiti dai familiari e
amici, non ci sono Rols Roice, ma docili asinelli
che accompagnano la coppia alla chiesa, o al
municipio (www.greek-weddings.com).
E
per i più religiosi non manca una visita al
Santuario-Convento ortodosso della
Panaghia Chozoviotissa (la
Madonna Madre di Dio), scavato nella roccia; un
monumento storico che ha compiuto nei mesi scorsi
mille anni e che aveva impressionato persino il
grande architetto Le Corbusier. Esso è divenuto
nei secoli il simbolo dell’isola e l’Unesco lo
ha inserito nel registro dei beni culturali
universali.
Dall'Italia
si arriva in aereo fino ad Atene con Aegean Air e
proseguendo in nave dal Pireo con Blu Star.
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CELEBRATION
OF THE 1000 YEARS
of
Monastery Virgin Mary Chozoviotissa
The
Monastery is built on a rock, 300 meters above the
sea. This year, the Cultural Assosiation of
Tholaria in Amorgos organized a special Cultural
Event with the support of the European
Leader + program. It included a
photography Exhibition with title: "Meeting
the Big Blue -Amorgos: The portrait of an island."
The photos, were a celection of work of 7
photographers from around the world, who had
visited Amorgos during the YPERIA 2007 Convention.
EliasProvopoulos from Greece, Edith Lebon from
Paris, Boyco Yordanov from Bulgaria, Michael Jagd
from Denmark, Milan Hristev from Bulgaria,
Shao Bo Yang from China,, Simona Silvestri from
Italy presented their pictures, giving the
portrait of Amorgos, through their eyes and
cameras. . Also, a photo album with pictures
and thoughts about Amorgos from the
same photographers, was presented by Mrs.
Sdrafka Michailova, a journalist and writer,
member of the Bulgarian Embassy who is a regular
attendant of "Yperia" Conventions,
organized on Amorgos annually by the above
association, in cooperation with Aegialis Hotel
& Spa.
 
 
The
Event opened by the Assosoation's President Mrs.
Irene Giannakopoulos and with greetings of
the representative of the goverment Mr. Yiannis
Vroutsis, the Mayor of Amorgos Mr. Nikolaos
Fostieris, and the representative of Amorgos
Society in Athens Mr. Antonis Vlavianos.
A very interesting film, produced by the
Polish producer Mr. Yacek Van, was presented for
the first time, showing all the customs and
traditions of Amorgos island during Easter period.
The Event ended with presentation of a folk dance
group in traditional Amorgian costumes, who
performed 7 local dances. All participants, were
offered the traditional sweets "Xerotigana",
"loukoumades", and the
homemadelocall "psimeni raki". The same
Event, will be repeated in Athens, at the Helexpo
Exhibition Center, for promotion of the Island's
culture in tthe main land. Pictures: Photography
Exhibition - Mrs. Irene Giannakopoulos President
and Mr. Yiannis Vroutsis. children dancing, "sousta"
dance .
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FOTOCRONACA

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Club
Europeo – European Club
BENEMERITI
DEL TURISMO E DELL’OSPITALITA’
“FOR
OUTSTANDING SERVICES IN THE FIELD OF TOURISM”
“A
LIFE FOR TOURISM”
-
“UNA VITA PER IL TURISMO”
(Aderente alla Federazione
Europea Stampa Turistica)
28°
PREMIO EUROPEO PER IL TURISMO
CRACOVIA:
Primavera - SPALATO:
Autunno 2010
LA
GRANDE
EUROPA DEL TURISMO DALL’ATLANTICO
AGLI URALI
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L'originale
hotel a trulli "Il
Palmento" di
Locorotondo (Ba), capitale della Valle dei
Trulli. |
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CAMBIO
MONETARIO
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VIAGGI
E VACANZE
LISTE
DI NOZZE
Voi
pensate a sposarvi...
noi
pensiamo
alla
luna di miele
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ROMA |
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VARSAVIA
PER
LA TUA VACANZA
IN
POLONIA
Info@holidaytravel.pl
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L'HOTEL
DEI "BENEMERITI
DEL
TURISMO"
ul. Złota 48/54
00-120 Warszawa
tel.: (+48 22) 697 39 99
fax: (+48 22) 697 38 99
e-mail: holiday@orbis.pl
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GRECIA-AMORGOS
YPERIA
2010

AMORGOS:
8th
Cultural Convention
of
Press & Media
APRIL:
8 - 12
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CRACOVIA
E
VARSAVIA
I
T A L Y I M A G E
Incontri
enogastronomici
con
l'Est Europa
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SPALATO
OTTOBRE
2010
28°
PREMIO EUROPEO
"BENEMERITI
DEL TURISMO
E DELL'OSPITALITA' "
&
"UNA
VITA PER
IL
TURISMO"
EDIZIONE
AUTUNNALE
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