teleturismo

IL GIORNALE  PER CHI FA TURISMO

Fondato nel 1986

Direttore Antonio Conte

METEO

                                                                                     

 

 

A PIEDI IN ABRUZZO

PRONTO IL PRIMO TRATTO SEGNALATO DEL CAMMINO DI TOMMASO

Un percorso di 26 chilometri unisce ora la tomba dell’apostolo Tommaso a Ortona

e il primo miracolo eucaristico della Cristianità a Lanciano

 

Lanciano. Un tragitto a piedi, identificabile con una segnaletica ad hoc, per ripercorrere i primi passi della Cristianità. È stato presentato a Milano, nel corso della Borsa Internazionale del Turismo, il primo tratto pedonale del Cammino dell’apostolo Tommaso, la via abruzzese del turismo religioso e culturale che unisce i luoghi della antica spiritualità cristiana sorti lungo le grandi direttrici dei pellegrinaggi fra Roma e la Terrasanta. Il primo tratto, allestito in queste settimane, unisce le due eccellenze del Cammino: la tomba dell’apostolo che volle toccare con mano le stimmate di Gesù, le cui spoglie sono custodite a Ortona, e il luogo del primo Miracolo eucaristico della Cristianità avvenuto a Lanciano. Un percorso alle radici della fede e del dubbio cristiano, che attraversa un tratto suggestivo dell’Abruzzo collegandosi con le altre destinazioni del Cammino. Il Cammino – uno dei primi in Italia a poter contare da oggi su un tratto pedonale e segnalato – attraversa sentieri, santuari, eremi ed abbazie, in un percorso tutto abruzzese inserito nel prestigioso catalogo de I Cammini d’Europa, che mette in rete i cammini europei verso i principali luoghi di culto, a partire dai cammini di Santiago di Compostela e dalle Vie Francigene. «Questo è un percorso che dà al turismo in Abruzzo un valore aggiunto enorme» ha spiegato alla Bit di Milano Mauro Di Dalmazio, assessore al turismo della Regione Abruzzo e coordinatore nazionale degli assessori regionali del turismo, «unendo le eccellenze delle testimonianze della fede e della spiritualità in un contesto artistico e naturalistico che non ha paragoni. Sono convinto che proprio partendo dal fare squadra, dal superamento dei campanili, l'Abruzzo possa vincere la sfida nel turismo». «L'attivazione del primo tratto percorribile a piedi e l'installazione della segnaletica ad hoc fanno dell'Abruzzo la prima regione a poter contare su un percorso di questo livello» ha spiegato Enzo Giammarino, presidente della società In Fiera, partner tecnico dell'Associazione temporanea di scopo «Culto e Cultura in Abruzzo» costituita da un pool di enti locali sotto la guida del Comune di Lanciano: «Oggi questa scelta ci consente di rafforzare la nostra azione di promozione del Cammino e di proseguire attivando altri tratti pedonali». Per Carmen Furelos, presidente dei Cammini d’Europa e del Cammino di Santiago de Compostela, «il Cammino dell'apostolo Tommaso ha un grande valore spirituale e la realizzazione del primo tratto pedonale è un momento storico per la rete dei Cammini europei». A Milano è stato presentato anche il programma promozionale per il 2010, che vedrà azioni specifiche in Spagna in occasione dell’Anno Santo giacobeo, in Germania ed in Polonia, oltre che sul mercato italiano che vede al centro la nona edizione dell’Italian Workshop Culto e Cultura, fissato per il 29 ottobre a Lanciano.

 

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                                                               DAL 27 AL 30 MAGGIO A LECCE

              IL TOURFILM FESTIVAL RITORNA IN PUGLIA

                      PER LA SECONDA VOLTA

 

IN CONCOMITANZA ANCHE LA CONSEGNA DEI "PREMI PER IL TURISMO ALLA CARRIERA"

L'EVENTO E' STATO PRESENTATO A ROMA, NELLA SEDE DEL'ENIT, SEGUITO DA UNA 

APPREZZATA DEGUSTAZIONE DI PRODOTTI ENOGASTRONOMICI DELLA PUGLIA

LECCE- Alla sua quarantaseiesima edizione, per la seconda volta ritorna in Puglia il Festival Internazionale del Film Turistico, scegliendo Lecce ed il suo hinterland come sede di svolgimento, dal 27 al 30 maggio. Lo hanno ribadito nel corso della Conferenza Stampa svoltasi a Roma, nella sede dell’Enit- Agenzia Italiana per il Turismo, i promotori dell’iniziativa, presenti numerosi rappresentanti dei media italiani e stranieri, nonché registi, produttori di audiovisivi, rappresentanti di enti per turismo estero e tour operators. Con il Patron del Festival Antonio Conte, anche nella sua qualità di presidente ITCO, il Comitato Internazionale di Coordinamento di tutti i Tourfilmfestivals che si svolgono nel mondo, hanno portato il proprio saluto, confermando il proprio impegno per il miglior successo della manifestazione, l’onorevole Rocco Buttiglione, la rappresentante dell’APT di Lecce, nonché presidente del Festival, Stefania Mandurino, Massimo Bartolucci , responsabile delle relazioni esterne dell’Enit, il direttore del Festival Antonio Primiceri, il presidente di "Salento Nostro" Antonio Russo e il segretario generale dell’Adutei, Enzo Brilli. Nato a Venezia nel 1962, il Festival ha girato quasi tutte le regioni italiane, diffondendosi successivamente anche in molti altri Paesi. Dagli anni ottanta, il Tourfilmfestival è gemellato con quello di Karlovy Vary, che dopo quello italiano è il secondo per anzianità. Ora, come ci dicono il patron del Festival Antonio Conte e il direttore generale Antonio Primiceri, la "Capitale del Barocco", diventerà la sede permanente di questo importante appuntamento turistico internazionale e dell’ITCO, il Comitato mondiale di coordinamento. Ai premi per i vari settori del turismo da quello sostenibile, al turismo religioso, l’agriturismo, il turismo sportivo e a tutti gli altri segmenti del turismo, si aggiunge il "Grand Prix Italia" per il miglior film turistico in assoluto., fra gli oltre trecento filmati che in media vengono selezionati per ogni edizione del festival e di cui circa centocinquanta presentati al pubblico.Oltre sessanta sono i Paesi che normalmente presentano le proprie produzioni filmiche sui vari aspetti del turismo dei propri territori.Nell’ambito della manifestazione sono previsti convegni e dibattiti sulle varie problematiche turistiche nazionali e internazionali, come la funzione degli audiovisivi nella promozione turistica. Inoltre, il tradizionale work shop "Il Turismo della Perestrojka", una iniziativa voluta da Antonio Conte già dal 1982, da quando cioè il Festival si svolgeva a Montecatini Terme e successivamente a Varese. Come da tradizione, anche nella prossima edizione saranno conferiti i "Premi alla Carriera per il Turismo", rivolti a Tour Operators, rappresentanti dell’informazione turistica, personalità che hanno operato per la promozione nei vari segmenti del turismo. Fra le novità annunciate per la prossima edizione, la priezione dei filmati in concorso per il pubblico, non più al chiuso, ma all’aperto, nella stupenda cornice di piazza S. Oronzo e del Foro Romano. A conclusione della presentazione romana dell’evento, sempre nella sede dell’Enit, agli ospiti intervenuti è stata offerta una assortita degustazione di prodotti eno-gastronomici pugliesi, guidata da Rosario Cometa. Prodotti di nicchia, ma di eccellenza, come l’olio e i prodotti di bellezza a base di olio d'oliva, dell’Acropoli di Puglia di Martina Franca, la malvasia nera e l’ottavianello della cantna Botrugno di Brindisi, ed altri vini santini della cantina Palama, oltre al Bianco Locortondo, i tarallucci e le frise del panificio Lombardi e del Mulino a Vento, i torroncini e le "mandorle ricce" di G. Tardio di Francavilla Fontana, i pomodorini secchi sott’olio, i lambagioni e le olive nere del Salento e quant’altro, formaggi della masseria Capocanale di Statte. Insomma un assaggio in anteprima di quello che gli ospiti italiani e stranieri del Festival potranno ancora gustare ed apprezzare a maggio prossimo.

INFO: General Secretary Tourfilmfestival - LECCE Piazza Partigiani, 

00136 ROMA: ITCO-International Tourfilmfestivals Committee – V. degli Ammiragli,67

E-mail: info@tourfilmfestiva.it -  Ph.0039- 320.6294689  -  www.tourfilmfestival.it    

Others Representatives: Amburgo, Amman, Amorgos, Atene, Beirut, Belgrado, Berlino, Bratislava, Bucarest, Budapest, Cile, Corfù, Cracovia, Dubrovnik, Francoforte, Istanbul, Kiev, L’Habana, Lisbona, Madrid, Monaco, Mosca, New York, Oslo, Plock, Poprad, Poznan, Praga, Riga, S.Francisco, Sanpietroburgo, Santiago del Cile, Sofia, Spalato,Tirana,Varsavia, Vienna, Vilnius, Zagabria, Zlatibor, Zurigo.

 

CINEMA E TURISMO "come contributo per la conoscenza e la pacifica convivenza fra i popoli"

 

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                                                      ISTANBUL 

                          CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA

 

Istanbul ha recentemente festeggiato, con una straordinaria cerimonia di apertura, la sua nomina a Capitale Europea della Cultura 2010. Una data ancora più significativa per la metropoli sul Bosforo, che va a ricoprire questo incarico proprio nell'ultimo anno in cui può farlo una città non ancora parte dell'Unione. La città fra i due continenti si è preparata con grande scrupolo a questo appuntamento, e non ha badato a spese. L'investimento è stato di 400 milioni di euro. Saranno quasi 500 gli appuntamenti che attendono i 10 milioni di visitatori previsti, divisi in concerti, mostre, rappresentazioni teatrali, balletti, ma anche conferenze e cicli di studi. Il tema portante è "Istanbul: la città dei quattro elementi", la città come cerniera fra continenti e culture diverse. Per la cerimonia di inaugurazione, il premier Recep Tayyip Erdogan e il presidente della Repubblica Abdullah Gul hanno ricevuto protocollo e giornalisti sul Corno D'Oro. Gli abitanti della città hanno potuto godersi lo spettacolo da 5 punti diversi della metropoli, tre nella parte europea e due in quella asiatica. Fuochi d’artificio sparati in punti differenti hanno illuminato tutto il cielo di Istanbul. Le principali piazze della città hanno offerto concerti gratuiti con le più grandi stelle della musica locale. A Taksim, in particolare, per la rockstar Tarkan sono arrivate oltre mezzo milione di persone. 

LA CITTA’ DEI QUATTRO ELEMENTI. Terra, Acqua, Aria e Fuoco. L’idea che questi elementi abbiano formato l’universo ha forti radici in Anatolia (Asia Minore), che fa oggi parte della Turchia. L’antica città di Mileto, nell’Anatolia orientale, è considerata la culla della filosofia orientale. I tre maggiori filosofi della città - Talete (624-546 a.C.), Anassimandro (610-546 a.C.)  e Anassimene (585-528 a.C.) - hanno tutti provato a comprendere l’universo attraverso i Quattro Elementi. Talete considerava l’acqua la sorgente di ogni cosa; Anassimandro pensava che l’infinito fosse la fonte originaria e che i quattro elementi base derivassero da esso; Anassimene credeva che l’aria fosse l’origine, insieme agli altri tre elementi. Eraclito (VI secolo a.C.), filosofo di Efeso, considerava il cosmo come una fiamma sempre viva e quindi vedeva il fuoco come forma archetipica della materia. Lo stesso Aristotele (384-322 a.C.), che trascorse del tempo ad Assos, altra antica città dell’Anatolia orientale, considerava la terra, l’acqua, l’aria e il fuoco come i quattro elementi base della natura. Le idee di Aristotele influenzarono per millenni i circoli intellettuali, scientifici, filosofi e religiosi sia dell’oriente che dell’occidente.
Fu intorno al III secolo a.C. che per la prima volta le popolazioni si insediarono lì dove poi sarebbe sorta Istanbul, che negli anni ha accumulato diversi strati culturali. Durante l’epoca romana Istanbul diventò una città cosmopolita alimentata dalla varietà di paesaggi e popolazioni, un’eredità lasciata dagli imperi di cui fu capitale : un crogiuolo di minoranze che virtualmente si fuse in una maggioranza. Sotto gli Ottomani questa armoniosa struttura sociale prosperò ininterrottamente per seicento anni. Questo sistema unico protesse non solo le identità di ogni singola regione, ma anche quelle delle popolazioni sparse nel territorio.
Nel corso della storia, dunque, Istanbul è stata la dimora di innumerevoli culture e società. Questa "bellissima armonia" non è solo un piacevole ricordo di un’epoca passata, ma Istanbul conserva ancora la sua ricca personalità cosmopolita, evidenziando il suo impareggiabile lascito fisico e culturale. La città è un vivido esempio del tanto ricercato incontro di civiltà, così disperatamente assente nel mondo moderno la cui ricerca sembra quasi un’utopia. Per più di duemila anni, come ispirata dalla teoria dei quattro elementi di Aristotele, la città ha catturato l’attenzione di tutto il  mondo. Dopo tutte le rotture vissute fin dalla sua fondazione, simbolicamente guidata dai quattro elementi, Istanbul sta ora promettendo di rivitalizzare la formula impressa nei suoi geni.
La posizione geografica e la sua millenaria eredità culturale fa di Istanbul un posto unico al mondo. Si può dire che sia lo specchio della Turchia. L’energia creativa della sua giovane e dinamica popolazione l’ ha resa e la rende una delle città più vibranti del Paese. La consapevolezza culturale sviluppatasi ad Istanbul negli ultimi due decenni si riflette nella vita culturale della città. Come risultato, Istanbul è diventata un centro artistico e culturale, un richiamo non solo per i suoi cittadini ma per il mondo intero. Come punto di incontro tra gli artisti di tutto il mondo, Istanbul fornisce un’opportunità per un ampio respiro culturale. Come Capitale Europea della Cultura 2010, Istanbul avrà l’opportunità di raggiungere i suoi obiettivipiù rapidamente.
Il XXI secolo è comunemente considerato come il secolo delle città. Le città si sviluppano attraverso il rafforzamento delle proprie identità, delle culture e comunicano tra loro. È attraverso la cultura che familiarizziamo e ci conosciamo meglio. Questo solleva la domanda di come la cultura contribuirà alla vita quotidiana e come si estenderà a tutti i settori della società. Si sa che lo sviluppo culturale è un prerequisito per innalzare la conoscenza e lo sviluppo culturale ai livelli desiderati.
Con Istanbul come Capitale della Cultura Europea 2010, l’Europa scoprirà le radici della propria cultura e un passo importante sarà fatto verso una comprensione reciproca. La città turca è la sola al mondo ad essere costruita nel punto di incontro tra due continenti e non solo la sua storia, ma anche le sue strade, i suoi edifici e le sue usanze sono frutto di una commistione elegante e, allo stesso tempo, sobria di tradizioni passate e presenti. Con la prospettiva dell’ ingresso nell’Unione Europea, Istanbul vuole rinnovare la sua immagine pur restando strettamente ancorata alla sua natura "meticcia" che la rende diversa da tutti gli altri posti.

LE NOVITA’ Chi si recherà nella città quest’anno potrà, dunque, sperimentare una nuova ed energica Istanbul. Sicuramente non si potrà non passare per il Topkapi, l'ex palazzo dei sultani, o per la maestosa Basilica di Santa Sofia, espressione più alta dell’arte bizantina, madre dei fedeli cristiani prima e musulmani poi e, infine, trasformata in museo da Atatürk nel 1934, ma ci sono tante altre novità per il 2010… Decine sono infatti i monumenti restaurati : con il 2010 Istanbul ha l’occasione di rinnovarsi nell’architettura e nell’assetto urbano. Uno dei momenti più emozionanti di quest’anno sarà l'inaugurazione, il prossimo luglio, del museo dedicato ad Orhan Pamuk. La sede espositiva sorgerà a Cukurcuma, uno dei quartieri più caratteristici della città e porterà il nome dell'ultimo successo dello scrittore, ossia "Il museo dell'Innocenza". Costruito su un’ex centrale elettrica, anche Santral esprime benissimo l’atmosfera di rinnovamento per il nuovo anno. Nel 2004 questo spazio abbandonato è stato dato in concessione dal Ministero dell’Energia Elettrica all’Università di Bilgi di Istanbul, che nel 2007 ha trasformato la vecchia centrale in un campus universitario e in due musei. All’interno del Museo dedicato all’energia, gli architetti hanno voluto mantenere la struttura invariata, apportando solo piccole modifiche per rendere le visite più agevoli. Nell’altro locale invece si sono svolte varie mostre temporanee in occasione della Biennale d’arte dello scorso anno. Quest’anno, invece, è stato inaugurato un nuovo spazio espositivo per contribuire all’opera di rivitalizzazione di aree degradate della città in vista dell’investitura ufficiale di capitale culturale. 58 metri sotto il livello del mare, 5.5 Km di lunghezza, il tunnel ferroviario sotto il Bosforo - il tunnel ferroviario sottomarino più profondo del mondo - sarà il collegamento tra la parte europea e quella asiatica della città. Il tragitto prevede 3 nuove stazioni e trasporterà ben 75mila passeggeri all’ora. Il costo per la sua realizzazione ammonterà a 650milioni di euro e il progetto verrà portato avanti sulla base di un contratto build-operate-transfer. I lavori hanno visto solo qualche interruzione a causa del ritrovamento di reperti archeologici risalenti a più di 7mila anni fa e al loro termine Istanbul avrà il suo terzo ponte.
Per concludere si potrebbero citare altri edifici recenti, come l’enorme centro commerciale Kenyon nel distretto finanziario di Levent, teatri come il Garagjistambul, nuove strade, nuove linee ferroviarie e metropolitane, insomma una Istanbul da riscoprire.

http://www.en.istanbul2010.org/index.htm

 

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www.austria.info

VARSAVIA

Info@holidaytravel.pl

ROMA

GRECIA YPERIA 

AMORGOS ISLAND


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AEGIALIS HOTEL & SPA

WEDDINGS IN AMORGOS ISLAND

SEMPRE PIU’ TRENDY UN MATRIMONIO 

NELL’ULTIMO PARADISO DEL MEDITERRANEO

                         

 

 

 

Non occorre andare lontano in un isola del Pacifico. Più brevemente dall'Europa si raggiunge la favolosa e ancora genuina isola delle Cicladi per sposarsi con rito Ortodosso, Cattolico, o semplicemente civile, legale a tutti gli effetti, senza limousine, ma a dorso d'asino, come ci dice Irene Giannacopoulos, proprietaria con il figlio Stamatis dell'hotel SPA "Aegialis".

   

Modern couples of today, prefer to have their wedding away from home.

This way, someone else handles all the organizing, and they can just enjoy their special day.

The Greek island of Amorgos is the perfect setting for a wedding or special celebration, offering  unique surroundings and the most romantic places for religious or civil weddings, Ortodox or Chatolic. The couple can choose from various venues for the ceremony, such as the beach, the mountains, small fields with olive trees, backgrounds of one of the 170 local chapels, churches and Monasteries, or picturesque villages like Tholaria, or  “Chora”, the traditional capital of Amorgos. Aegialis Hotel & Spa, having an experience of over 20 years in organizing weddings, can make any couple’s dream day, come true in the best possible way. The coordinator Mrs. Irene Giannakopoulos, takes personal care for each wedding, to make it unique. Donkey riding for the bride and groom, make fantastic pictures &  the live traditional music from violin and lute complete the ultimate wedding picture. The Wedding Reception, is set up in one of  the Aegialis Hotel or Spa terraces or by the pool area of the Hotel, with the incredible view of the “Big Blue” and Aegiali Bay. Round tables and chairs with long white covers and romantic decoration, a bounty of delightful treats prepared from fresh produce and local food in a variety of Greek or international dishes together with homemade wine from Greek vineyards can guarantee a magic celebration for the “just married” couple and their guests. On Amorgos, the couple and the guests feel like being at home and become  part of a big family enjoying all the Amorgian wedding customs.

      

Irene Giannakopoulos - Manager / Owner - Aegialis Hotel & Spa - Tel.: +30 2285 0 73393 & 73107 Fax: +30 2285 0 73395
Skype: amorgosirene 
www.amorgos-aegialis.com  info@aegialis.com

 

 

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ADORAMUS TE CHRISTE ET BENEDICIMUS TIBI

QUIA PER SANCTAM CRUCEM TUAM REDEMISTI MUNDUM
AI NOVELLI LUPI TRAVESTITI DA AGNELLI

E AI TOGATI TRAVESTITI DA  ERMELLINI

 

DICIAMO NO. IL CROCIFISSO NON SI TOCCA

 

 

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Le nuove procedure per chi viaggia 

negli USA senza visto

 

 

 

 

Ricordiamo che a partire dal 12 Gennaio scorso è obbligatorio ottenere un'autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization) per potersi recare negli Stati Uniti nell’ambito del programma "Viaggio senza Visto" (Visa Waiver Program). L'autorizzazione va ottenuta prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti. I cittadini italiani hanno diritto a partecipare al programma "Viaggio senza Visto" e possono quindi richiedere un’autorizzazione anticipata a visitare gli Stati Uniti nell’ambito del Programma Viaggio senza Visto accedendo tramite Internet al Sistema Elettronico per l’Autorizzazione al Viaggio (ESTA -Electronic System for Travel Authorization). Tutte le informazioni sono disponibili in Italiano alla pagina ESTA dell'ambasciata Americana in Italia.

 

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IN SOUTH AUSTRALIA PER RIVIVERE L’ATMOSFERA

DEL FILM “AUSTRALIA”

 

Il nuovo colossal di Baz Luhrmann “Australia” è nelle sale italiane e dopo circa tre ore di panorami spettacolari e grandi scenari attraverso i quali avviene una vera a propria transumanza, molti spettatori hanno voglia di trasformarsi in viaggiatori per  rivivere il romanzo, l’ avventura, il viaggio epico dei protagonisti nell’Outback, e per scoprire magie e bellezze del South Australia. 

Il "Sunsets, Saddles & Shiraz" è il viaggio ideale per chi è rimasto affascinato dall’atmosfera del film, per chi ricerca l’avventura e per chi ama vivere all’aria aperta: questa esperienza comprende un’avventuroso cattle drive nell’outback, delizie gastronomiche e i famosi vini della zona, la splendida natura selvaggia e gli stupendi scenari dei Flinders Ranges nel South Australia. Il pluripremiato Prairie Hotel, uno degli alberghi più famosi d’Australia situato a Parachilna, nel punto in cui il deserto si incontra con Flinders Ranges, è un oasi nell’Outback ed è proprio da qui che inizierà il viaggio.  Arrivando al Prairie il primo pomeriggio, gli  ospiti (tempo permettendo) ceneranno sotto un baldacchino di stelle con un menu preparato da Andrew Fielke, chef con più di 30 anni di esperienza e conosciuto come il miglior realizzatore della cucina nativa australiana,  e saranno allietati dall’intrattenimento del cantautore John O’Dea.  
Nilpena Station, una stazione bestiame ancora in funzione, situata a nord ovest di Parachilna sulle rive del Lago Torrens,
si estende su 800 kilometri quadrati e nasce nel 1860 come un allevamento di pecore.  E' qui che gli ospiti incontreranno i mandriani e cominceranno a prendere familiarità con il cavallo a loro assegnato. Dopo una giornata in sella, gli ospiti potranno rinfrescarsi nei Nilpena Shearer's Quarters, prima di sorseggiare una bibita davanti al fuoco. Una sera, gli ospiti avranno la possibilità di cenare con i mandriani nello storico “Nilpena Woolshed”, ritrovandosi su un 'piano di ardesia' di 550 milioni di anni!

Durante il tour i partecipanti si troveranno immersi in un’autentica avventura nel deserto, lavorando a stretto contatto con i mandriani, mangiando con loro attorno al fuoco e ascoltando i racconti della vita nell’Outback. I partecipanti al tour impareranno anche ad identificare le tracce lasciate dagli animali e a riconoscere le diverse proprietà delle piante del bush.  

Si può raggiungere Adelaide, capitale del South Australia, dall’Italia con voli Cathay Pacific a partire da € 1.050 + tasse (270 euro circa). Tariffa valida fino al 31 marzo 2009. www.cathaypacific.com  

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IO PORTO DENTRO DI ME IL GERME DI TUTTE LE ATTIVITA'

(Thomas Mann)

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CANTICO DI UN ANZIANO

 

 

 

                   BENEDETTI quelli che mi guardano con simpatia

                        BENEDETTI quelli che comprendono il mio camminare stanco

                        BENEDETTI quelli che parlano a voce alta per minimizzare la mia sordità

                   BENEDETTI quelli che stringono con calore le mie mani tremanti

                   BENEDETTI quelli che si interessano della mia lontana giovinezza

                   BENEDETTI quelli che non si stancano di ascoltare i miei discorsi già tante volte ripetuti

                   BENEDETTI quelli che comprendono il mio bisogno di affetto

                   BENEDETTI quelli che mi regalano frammenti del loro tempo

                   BENEDETTI quelli che si ricordano della mia solitudine

                   BENEDETTI quelli che mi sono vicini nella sofferenza

                   BENEDETTI quelli che rallegrano gli ultimi giorni della mia vita 

                   BENEDETTI quelli che mi sono vicini nel momento del passaggio

                   QUANDO entrerò nella vita senza fine mi ricorderò di loro presso il Signore Gesù

 

 

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L’EUROPA DEI SAPORI

INTERNATIONAL WINE FILM FESTIVAL

IL TURISMO DEL VINO - THE TOURISM OF WINE

IN COOPERATION WITH EUROPEAN FEDERATION TOURIST PRESS
& ITCO  -  INTERNATIONAL TOURFILMFESTIVALS COMMITTEE

  GRAND PRIX: UN VINO PER L’EUROPA - UN PIATTO PER L’EUROPA

ONE WINE FOR EUROPE – ONE DISH FOR EUROPE